Tag Archives: Sensibilizzazione

In marcia contro il femminicidio

18 Mar

Continuano i nostri passi, questa volta nuovamente interrotti…

marcia contro il femminicidio vasto

 

INVITO A MOBILITARSI

MARCIA CONTRO I FEMMINICIDI

a partire da PIAZZA ROSSETTI

SABATO 21 MARZO – ORE 19.00

Il CENTRO ANTIVIOLENZA DONNATTIVA della CITTA’ DEL VASTO

con le ISTITUZIONI, le ASSOCIAZIONI, le SCUOLE e tutti i cittadini

 

PROMUOVE UNA MARCIA SILENZIOSA NELLA CITTA’ DI VASTO

 

PER TESTIMONIARE CHE LA NOSTRA COMUNITA’ E’ CONTRO LA VIOLENZA

PER DIRE BASTA ALLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE

PER RIAFFERMARE CHE CHI ESERCITA VIOLENZA NEI CONFRONTI DI DONNE E I BAMBINI VIOLENTA L’INTERA COMUNITA’

PER RIBADIRE CHE LA NOSTRA COMUNITA’ E’ VICINA A TUTTE LE VITTIME DI VIOLENZA

Un cammino. Una marcia silenziosa, che attraversi piazze, strade e vicoli, che mostri la vicinanza e la FORZA DI UNA COMUNITA’ protesa e intenta ad emarginare la violenza.

E’ NECESSARIO ESSERCI PER CREDERCI. BASTA CON LA VIOLENZA!

Difendiamo il nostro futuro. Non vogliamo svegliarci ancora un mattino e scoprire che, vicino NOI, un’altra donna è stata uccisa dal proprio uomo, che AVREMMO potuto fare qualcosa, come è capitato nella scorsa settimana…….con Daniela.

Un cammino in città, a Vasto. Non per apparire ma per testimoniare l’appartenenza di Daniela, Mirella e Neila alla nostra comunità.

SI INVITA LA CITTADINANZA, I RAPPRESENTANTI DELLE ISTITUZIONI, LE ASSOCIAZIONI, LE SCUOLE, GLI UOMINI E LE DONNE A PARTECIPARE

photo credits Tebogo Shinki Bogatsu

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Tema del mese “Il dolore é utile?”

4 Nov

Siamo arrivati all’ultimo incontro di questo nostro 2014!

Se ci guardiamo indietro, se lo fate anche voi che avete preso parte ai nostri incontri, il tema del mese ha adesso la forma di un percorso, più che di un incontro mensile. Si spoglia delle vesti di incontro saltuario dando colore e senso a quanto è stato proposto, detto, letto e proiettato.

Ecco dunque il come, quando,  dove e perché, per questo tema del mese:

  • quando 26 novembre ore 17.00
  • dove presso il Centro DonnAttiva in via Anelli, 20 – Vasto
  • perchè

Nella nostra società assistiamo continuamente a scene di violenza, in televisione si parla spesso di depressione e disturbi vari, tutti cercano il farmaco che guarisca dalla sofferenza. I bambini crescono immersi in film e cartoni animati pieni di sparatorie e omicidi … poi magari accade che in famiglia esplode una malattia o muore una persona cara e in quel caso i bambini vengono allontanati dalla visione di un malato o dalla partecipazione ad un funerale. Impera il giovanilismo e l’efficienza, non c’è tempo per avere a che fare con la morte, con la sofferenza, con sé stessi. Se si è subita una delusione o un dispiacere non si può stare male.

Il dolore, invece, non dovrebbe essere rifiutato, ma introiettato: esso è un’espressione del sé, in psicoterapia è una chiave di accesso ai bisogni della persona, traduce il desiderio di cambiamento. È il grido più autentico del proprio sé.

Erasmo da Rotterdam nell’ “Elogio della follia” ci svela che i veri folli sono quelli che vivono per l’apparenza, per il successo, per l’esteriorità.

intervento a cura della Dott.ssa Margherita Barone – psicologa e psicoterapeuta

virgola_

credits @virgola_

Tema del Mese: “Essere padre. Riflessione sulle regole”

13 Oct

Il penultimo dei nostri incontri: ecco per il mese di Ottobre, dopo aver parlato di rapporti tra madri e figli, diamo spazio ai padri.

L’appuntamento è per il 29 ottobre alle ore 17.00 presso il Centro DonnAttiva, via Anelli 20 – VASTO (CH)

“Sempre più sentiamo parlare di genitori che non riescono a tenere a bada i propri figli.

Il problema è dei bambini o dei genitori? Quale può essere il ruolo dei padri all’interno della famiglia? Sicuramente non solo quello normativo che prenderà forma negli anni. Fin dall’inizio, il padre può essere il portavoce di un nuovo equilibrio della famiglia; può favorire lo scioglimento di quel fondamentale legame simbiotico madre/figlio che non deve cristallizzarsi diventando una gabbia difensiva, funzione molto lontana dal principio di un sano sviluppo del neonato.

Oltre al ruolo protettivo del padre va sottolineata l’importanza del ruolo normativo e contenitivo: il porre dei limiti è funzionale all’esigenza di incalanare le molteplici e fisiologiche energie del bambino, senza che questo inneschi meccanismi di colpevolizzazione in nessuno dei due genitori.
Essere padri è sempre una novità e come tale coglie impreparati coloro che si apprestano a fare questa esperienza. L’unico modello è quello dell’infanzia, quello del proprio padre, modello che spesso viene adottato senza riflettere, anche se contestato.
Sei un padre autoritario, autorevole, autoreferente o anaffettivo?

L’intento è di riflettere insieme, senza voler troppo schematizzare sugli stili educativi che ci caratterizzano.”

a cura della Psicologa e Psicoterapeuta Dott.ssa Margherita Barone

@virgola_

@virgola_

Video

Orme nella Luce – Giornata internazionale contro la violenza sulle Donne

23 Sep

Rappresentazione andata in scena al Teatro Rossetti in occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” su iniziativa del Comune di Vasto e del Centro DonnAttiva.

Orme nella luce from Photorama on Vimeo.

Tema del mese: Come dal mito di Apollo e Dafne si arriva a parlare di anoressia

14 Jul

Il nostro prossimo appuntamento sarà il 30 luglio; come di consueto avremo due ore, dalle 17.00 alle 19.00 presso il centro DonnAttiva , per parlare ed approfondire con momenti di riflessione, domande/risposte e letture per cercare di fare chiarezza su un argomento molto delicato: l’anoressia.

Ecco come affronteremo questo tema; qui un approfondimento della Dott.ssa Margherita Barone – Psicologa e Psicoterapeuta:

“Come dal mito di Apollo e Dafne si arriva a parlare di anoressia”

Sulla scia del mito greco di Apollo e Dafne, nasce una riflessione circa il disagio dell’anoressica ,che, assoggettando i desideri carnali, segue una via a suo modo più elevata.

Secondo Hillman, la patologizzazione è la capacità autonoma della psiche di dare voce ai discorsi dell’anima, pertanto fenomeni di dissociazione-distacco-scissione se da un lato possono essere letti come malattia, dall’altro, in una visione totale della psiche, possono essere intesi come una rivendicazione di un’individualità più profonda. L’obiettivo è quello di far dialogare le parti psichiche ed è quanto avviene in pscicoterapia.

Ciò è reso possibile anche attraverso i miti e l’interpretazione del linguaggio onirico che esprimono i concetti dei contenuti inconsci tramite figure personificate.

L’immagine di Dafne che fugge serve da spunto per parlare di un unico meccanismo interiore che mette in gioco le varie parti di sé: Apollo, la fuga, il panico, la madre Terra e la dimensione vegetativa vista come soluzione necessaria.

cuoridicarciofophoto credits: @cuordicarciofo

 

 

Video

One Billion Rising 2014 – Video

3 Jun

V DAY from Photorama on Vimeo.

Calendario eventi 2014 DonnAttiva – Vasto

19 May

Ogni  mese un tema, ogni mese un evento ed ogni mese un momento per confrontarsi, riflettere e magari trovare risposte alle domande che abbiamo.

Ecco il perchè degli eventi mensili di Donnattiva!

Gli ultimi due li trovi qui:

Tema del Mese Aprile Da “Il mito di Demetra e Kore” all’anoressia

Tema del Mese Maggio  Le aspettative dei genitori – il figlio ideale – il tradimento necessario

Ecco, invece, il calendario per i mesi successivi: saremo con te fino a novembre! Clicca qui per scaricare il calendario

nb: gli eventi del 30 aprile e del 28 maggio sono stati invertiti.

Schermata 2014-05-16 alle 11.19.07

 

La sede rimarrà la stessa ogni mese, il Centro DonnAttiva in Via Anelli, 20 a Vasto (ovvero l’ex Istituto d’Arte)

Attraverso la pagina facebook ti terremo aggiornato! E se hai domande, scrivici pure: donna.attiva@comune.vasto.ch.it

T’aspettiamo!

 

Regina José Galindo: la mostra contro la violenza sulle donne

7 May

Estoy Viva…significa sono viva ed è il grido di protesta dell’artista guatemalteca, Leone d’Oro alla 51° Biennale di Venezia come miglior giovane artista.

In occasione dell’opening, il 24 marzo su invito, l’artista guatemalteca ha realizzato Exalatión (Estoy viva), una performance inedita pensata per il PAC e per Milano. Un’azione intensa e poetica, un gesto di sospensione e di scambio simbolico tra artista e pubblico, metafora del legame, sempre presente nel lavoro di Galindo, tra arte, vita e morte.

La ricerca dell’artista sulla violenza, la privazione dei diritti e della libertà individuale è universale e incontra storie di ogni continente e realtà. Per questo tutti i visitatori potranno sostenere attraverso la mostra l’attività di Amnesty International scegliendo all’ingresso il biglietto donazione.

GALINDO

 

 

cover-pagina-sito

Il PAC di Milano ospiterà la mostra fino all’ 8 Giugno. Estoy viva” è articolata in cinque sezioni, intese come categorie permeabili ed interdipendenti tra loro: Politica, Donna, Violenza, Organico e Morte. Cinque macro emergenze tematiche che aprono un “dibattito” su  violenza, privazione dei diritti e alla libertà individuale, temi di interesse universali sia per uomini che per donne.

Il PAC è facilmente raggiungibile:

M1 Palestro o M3 Turati

info: PAC Milano

 

content: Francesca Tammarazio

photo credits : Pac Milano

One Billion Rising: hai danzato con noi?

18 Feb

Ricordi il nostro invito a danzare?

Eravamo tantissimi e forse c’eri anche tu! C’eri?

Ti racconto in breve come si è svolta la giornata …solo per fartela rivivere!!

Seminario : I giovani contro la violenza. Percorsi e pratiche di contrasto nella città di Vasto”

E’ stato un momento di raccordo, un momento di racconto e condivisione.  Il centro DonnAttiva quest’anno ha avviato attività di sensibilizzazione al contrasto della violenza nell’ambito del progetto “Oltre l’uscio” L.31/2006. I protagonisti di queste attività sono i ragazzi di alcune classi degli Istituti Superiori di Vasto ” Mattei”, “Palizzi”, “Pantini – Pudente” e “Mattioli”.

Gli studenti hanno avuto la parola, hanno detto la loro ed hanno finalmente potuto mostrare quanto di bello hanno creato: 4 video che interpretano quello che è amore e quel che amore non è! Inoltre la classe del corso “Arti Visive” ha esposto degli scatti legati al tema violenza di genere / femminicidio.

Flash Mob “One Billion Rising”

E’ la combinazione di diversi fattori che rende una qualsiasi cosa perfetta, come te l’eri immaginata, rende il pensiero visibile a tutti, trasla ciò che avevi immaginato nella tua testa, direttamente davanti ai tuoi occhi.

Così, proprio come avevamo sperato, Piazza Diomede si è pian piano popolata, di volti, di colori di voci…la musica si è alzata e la danza ha preso forma. Per la serie “Un’immagine vale di più di mille parole”…ecco il video del nostro flash mob.

V DAY from Photorama on Vimeo.

Donne Violate: lo sguardo dell’arte

La storica dell’arte Bianca Campli, ha ripercorso il tema della violenza di genere attraverso un’indagine iconografica

Lo sguardo dei Giovani

La cattedrale di San Giuseppe è diventata per una sera, schermo per la proiezione dei corti realizzati dagli studenti. Dialoghi, musiche, volti e pensieri di adolescenti che hanno elaborato i termini della violenza di genere, della violenza domestica ed hanno impresso ben chiaro nelle loro menti cosa è amore e cosa non lo è.

La nostra cornice? Vasto, il centro storico e le sue vetrine: ovunque scarpe rosse, le stesse che l’anno scorso avevano segnato il percorso da Piazza Rossetti a Via Anelli, la nostra sede…7

Ora sai dove siamo, sai come trovarci e come coinvolgerci: sai che cosa sappiamo fare e come amiamo farlo! Le nostre iniziative continueranno, il nostro percorso di sensibilizzazione passerà attraverso arte, reading, eventi all’aperto e molto altro… Intanto facci sapere se il nostro One Billion Rising è stato come quello che avresti voluto anche tu!

Credits:

photos Photorama

content: Francesca Tammarazio

10 motivi per partecipare al One Billion Rising

12 Feb

Riflessioni, liste e …buoni motivi!

one billion rising VASTOQuesta mattina mi son messa nei panni di chi riceve un invito al One Billion Rising…e mi son chiesta: “Perché una persona dovrebbe accettare, raggiungerci in piazza?” Ho messo giù qualche buona ragione, qualche motivo che, a mio parere, ti farà indossare il tuo giacchino (rosso!) e ti farà venire  in Piazza Diomede il 14 febbraio alle 11.30 per guardare, partecipare silenziosamente e non, anche soltanto con la tua presenza, vi farà dire “Io c’ero!”. Ecco qui la mia bullet list per il TUO One Billion Rising:

1. Perché a Vasto nel 2011 sono state uccise due donne
2. Perché solo nel 2013 Il Centro DonnAttiva ha preso in carico 28 casi, (che significa 28 DONNE!)
3. Perché nel 2013 128 donne in Italia, madri, mogli, fidanzate hanno perso la vita: sono state uccise tra le mura domestiche
4. Perché il centro DonnAttiva lavora dal 2010 per aiutare le donne che trovano il coraggio di chiedere aiuto
5. Perché “USCIRE DALLA VIOLENZA SI PUO’” e noi ci crediamo!
6. Perché se leggi la Convenzione di Istanbul del 2011 troverai queste parole: “La violenza contro le donne è una manifestazione dei rapporti di forza storicamente diseguali tra i sessi, che hanno portato al dominio sulle donne e alla discriminazione nei loro confronti da parte degli uomini ed impedito la loro piena emancipazione.”


7. Perché dati Istat del 2006 (ultima indagine sul fenomeno) dicono che in Italia 6 milioni 743 mila donne dai 16 ai 70 anni, hanno subito violenza fisica o sessuale nel corso della loro vita.

…questi ultimi tre motivi te li metto sul ridere, perché a me, a noi, piace vedere il bicchiere mezzo pieno:
8. Perché non serve saper ballare per il flash mob del One Billion Rising: basta alzarsi!
9. Perché verranno tutti..e tu non puoi mancare!
10. Perché non ti costa nulla, ma davvero nulla… e senza saperlo ci stai già aiutando!

Ti ho convinto? …ho capito, ci vediamo venerdì!

credits: video via VDAY Italia; testo Francesca Tammarazio